Una breve premessa: 

La pro loco di Calestano mi ha invitato a pensare ad una manifestazione da farsi in piazza Bastia a Calestano durante la fiera del tartufo. Anzichè il solito piano bar, che accompagna il solito  consumo di frittelle, caldarroste ecc. ho cercato di immaginarmi qualcosa di meno scontato e, visto il riscontro positivo del workshop sulla lavorazione della pietra che ho organizzato insieme a Manifattura urbana, a Cassio, il maggio scorso, mi sono detto: perchè non realizzare un monumento in pietra al tartufo, prodotto simbolo del nostro territorio? Ne ho parlato con i responsabili dell'organizzazione e l'idea è piaciuta.   

Ho fatto un paio di schizzi  e ho visto che la cosa forse si poteva fare. All'inizio avevo pensato di portare 2 o 3 grossi blocchi ( trovanti) e poi scolpire su ognuno di essi le facce bugnate tipiche del nostro tubero. A bocce ferme però ho dovuto riconsiderare l'idea dei massi. Soprattutto in virtù della difficoltà logistica nello spostare blocchi così pesanti. 

Poi ho preso in esame la possibilità di realizzare il manufatto con singoli pezzi montati fino a raggiungere forma e dimensione volute. Rispetto a scolpire dei blocchi monolitici questo tipo di soluzione è molto più complessa. Ogni singolo bolognino, oltre alla faccia in vista lavorata a diamante, deve essere modellato a tronco di piramide per adattarsi ai pezzi contigui e ciò non è per niente facile. Il lato "intrigante" della faccenda è che, se fatto da persone. questa lavorazione "attesta" una discreta perizia.  Fare una cosa così a macchina sarebbe assolutamente impraticabile dato che ogni singolo pezzo richiederebbe una progettazione digitale e lavorazioni costose.


questi 2 disegni sono abbastanza esplicativi